SINTESI RAGIONATA IN ITALIANO
Il trial ha seguito 120 pazienti, con 127 impianti affetti da peri-implantite, confrontando chirurgia di accesso con o senza un sostituto osseo. A tre anni entrambi i gruppi mostravano miglioramenti clinici, ma il biomateriale non offriva un chiaro vantaggio aggiuntivo. Il criterio composito principale di successo era raggiunto nel 14% degli impianti; quello meno restrittivo di risoluzione della malattia nel 39%. Il lavoro invita a leggere gli esiti oltre il riempimento radiografico, includendo infiammazione, profondità di sondaggio, recessione e stabilità dell’impianto.
IL PUNTO PER LA PRATICA
Misurare la risoluzione della malattia e il mantenimento, oltre all’immagine radiografica.
IL LIMITE DA RICORDARE
Le conclusioni riguardano il materiale e il protocollo studiati; non ogni tecnica ricostruttiva.
Sintesi editoriale del lavoro originale, non abstract ufficiale né indicazione individuale di trattamento. Scheda verificata il 26 ottobre 2026.
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